La Prima seduta di tricopigmentazione servirà a creare lo scheletro su cui verrà poi costruito il lavoro, avrà una durata che può variare dalle 3 alle 4 ore, e il risultato finale raggiungerà il 30% del trattamento. (Non provoca dolore)
La Seconda seduta di tricopigmentazione verrà eseguita dopo circa 10 giorni, durerà dalle 3 alle 4 ore, raddoppierà la densità degli innesti e andrà a definire l’hairline ottenendo un risultato più omogeneo raggiungendo così il 60% del trattamento.
La Terza seduta di tricopigmentazione che si ripeterà dopo 21 giorni dalla seconda è la più importante perchè avrà lo scopo di perfezionare il trattamento al 90%, andando a creare tridimensionalità per ottenere una degradazione cromatica.
La Quarta seduta viene eseguita dopo 30 giorni ed è dedicata alla definizione dei dettagli. Con essa si raggiungerà il 100% del trattamento per un effetto ultra realistico e naturale.
Domande
frequenti
Chi ha segnato la storia, nel campo della dermopigmentazione, si è accorto che provocando un “insulto” la pelle avrà la capacità di ripararsi, producendo nuove cellule. Accade quindi che la stimolazione dell’ago nel derma, potrà rigenerare la papilla germinativa, rinnovandola a tal punto da permettergli nutrizione alla crescita di nuovi peli.
Sì, la tricopigmentazione è ideale sia per chi ha un lieve diradamento che per chi ha perso completamente i capelli, poiché ricrea l’effetto di capelli rasati o di maggiore densità, offrendo un aspetto naturale.
Una cosa non esclude l’altra: se si esegue una Tricopigmentazione si può fare anche il trapianto. Chi si sottopone ad un trapianto ricorre nel 90% dei casi anche al trattamento di Tricopigmentazione per andare a coprire post intervento le cicatrici che si sono formate dopo l’estrazione dei bulbi. I due trattamenti insieme possono donare effetti davvero soddisfacenti!